martedì 10 agosto 2010

Dal mare

Arrivato in Calabria da due giorni.
Sono inverso e di pessimo umore.
Anche da qui spedisco qualche cartolina dall'Inferno.

Padre/zio sulla spiaggia che gioca a bocce con tutta la famiglia. Si volta verso il figlio/nipote down e gli dice: "Spostati, deficiente." Nessuno degli altri familiari dice niente, continuano a giocare e a commentare i lanci.
Un cane randagio corre lungo il marciapiede, con una zampa sollevata. La zampa rotta si muove al vento, su e giù, destra e sinistra, come se non ci fosse mai stato un osso. Nonostante questo corre come se avesse dietro un assassino e sparisce in pochi secondi.

Ho paura di perdere quello che ho appena trovato.
Magari l'umore migliorerà. Si spera.

sabato 7 agosto 2010

In bocca al lupo

Alla mia DeWi per l'inaugurazione del negozio nuovo.
Non stancarti troppo.
E non tradirmi con l'Omino Focaccina, quello che vive nella farina.

venerdì 6 agosto 2010

P.S. (Persone Sgradite)

Devo stare attento:

- a non parlare mai di questo blog, io non ho più un blog da quando ho chiuso AA, vi sembra che stia scrivendo su un blog?
- a non far trovare questo blog (che comunque non esiste e se esistesse non sarebbe mio) alle Persone Sgradite
- a non raccontare MAI i miei cazzi personali alle Persone Sgradite, e con cazzi personali intendo la mia vita sentimentale, perché poi viene fuori uno sputtanamento pubblico quando meno te lo aspetti.

Che rabbia, che rabbia.
E stasera le P.S. si incontreranno senza di me e sono sicuro che verrà fuori un bel discorsetto su uomini mancati e relazioni omosessuali. Lo so perché conosco troppo bene le P.S.

Va beh.

F.M.N.I. (Francamente Me Ne Infischio).
Come disse quel figo di Rhett.

Record

Sono a casa da mezza giornata e ho già litigato con mio padre.

martedì 3 agosto 2010

Sono sopravvissuto

A questi ultimi giorni lavorativi massacranti.
Sono ufficialmente in ferie.
Domani la De Winter verrà a Milano per un giorno e mezzo di assoluta nullafacenza.
Quindi ci si rilegge giovedì.
Au revoir.

lunedì 2 agosto 2010

Essere intercambiabili in ufficio

Vuol dire poter fare tutto mentre alcuni sono troppo impegnati a fare niente.

domenica 1 agosto 2010